Caricamento in corso...
 Canale 14 digitale terrestre in tutta la Sardegna 

L'ordinanza che disciplina i primi interventi urgenti a Bitti, il paese colpito da un'alluvione il 28 novembre, è stata firmata Angelo Borrelli Capo Dipartimento della Protezione civile nazionale. Un provvedimento reso possibile dalla dichiarazione dello stato di emergenza deliberato il 2 dicembre dal Consiglio dei Ministri che ha stanziato un primo intervento da 2 milioni di euro. Ma ulteriori fondi potranno arrivare dopo la quantificazione dei danni. Per l'emergenza viene nominato Commissario delegato Antonio Belloi, Direttore della Protezione civile regionale, che per la sua missione potrà contare sulle strutture e sugli uffici regionali e provinciali. Il Commissario delegato - si legge nell'ordinanza - avvalendosi del Sindaco di Bitti, è autorizzato ad assegnare ai nuclei familiari la cui abitazione principale, abituale e continuativa, sia stata distrutta in tutto o in parte, o sia stata sgomberata, un CAS (Contributo di Autonoma Sistemazione), a decorrere dalla data indicata nel provvedimento di sgombero dell'immobile e fino al rientro nell'abitazione o finché non si sia provveduto ad altra sistemazione con carattere di stabilità e non oltre la data di scadenza dello stato di emergenza. Il contributo – prosegue l'ordinanza - può raggiungere un massimo di 900 euro mensili per i nuclei familiari composti da cinque o più unità. Ai nuclei familiari composti da una sola unità sono assegnati 400 euro, a quelli di due unità 500 euro, a quelli di tre unità 700 euro, a quelli di quattro unità 800 euro. È possibile inoltre erogare ulteriori 200 euro mensili, anche in aggiunta al limite massimo, per ogni componente della famiglia di età superiore ai 65 anni o disabile con invalidità non inferiore al 67%.

Più letti

  • Settimana

  • Mese

  • Sempre

Cookies make it easier for us to provide you with our services. With the usage of our services you permit us to use cookies.
More information Ok
Seguici su Facebook
Seguici su Twitter
Seguici su YouTube